Eni ed Edison condannate a pagare 23milioni di euro al Comune di Petacciato. La proposta di Fallica: si indica un referendum affinchè i cittadini scelgano come spendere i soldi

| Categoria: Attualità
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"Apprendo con soddisfazione della vittoria fiscale del Comune di Petacciato avverso i ricorsi di Eni ed Edison, società condannate al pagamento delle imposte locali per le piattaforme petrolifere antistanti la costa del nostro Comune. Si calcola una somma di 23 milioni di euro Mi riservo di leggere la sentenza, ma dico fin d'ora che è una gran bella notizia".

Lo ha dichiarato il consigliere comunale di opposizione Matteo Fallica che ha aggiunto: "L'abilità dell’avvocato di Vasto che ha ricevuto l’incarico di rappresentare il nostro Comune, ha garantito il successo giudiziario. Merita il plauso e la gratitudine di tutti noi. Giusto dunque rallegrarsi insieme a giunta e cittadinanza di Petacciato, ma non cantiamo vittoria troppo presto. Se le compagnie faranno appello, i tempi si allungheranno. E l'esito finale non è scontato.m Non escludo che alla fine, come spesso avviene in questi casi, si arriverà a una transazione fra le parti per una cifra molto inferiore.

Ad oggi, in ogni caso, il Comune di Petacciato ha un diritto di riscossione di una somma enorme di cui tutta la popolazione dovrebbe beneficiare e che dovrà essere investita nel migliore dei modi.m Con questa somma che potrebbe rientrare nelle nostre casse avremmo davvero la possibilità di dare nuovo smalto a tutto il paese.
Come potremmo prevedere di spendere questi soldi? In quali opere investire? Quali progetti avranno priorità? Ecco le domande da porsi. Potremmo prevedere - ecco la mia proposta- di sottoporre tali decisioni a un referendum cittadino, secondo le norme che abbiamo approvato poche settimane fa.

Chiedere ai cittadini un parere su come preferirebbero investire questi milioni di euro: è il metodo più democratico che conosco. Nel contempo potremmo far decidere direttamente alla popolazione la spesa di una parte di queste risorse (cd. “bilancio partecipato”).Giungere a opzioni di spesa pubblica mediante un'assemblea popolare: sarebbe un salto nel futuro.

Sogno di leggere un giorno questa notizia: “i soldi fatti sborsare alle piattaforme petrolifere tornano nella disponibilità dei cittadini che decidono in quali opere investirli". Petacciato diventerebbe un caso nazionale! Una cosa comunque è certa: dovrà esserci un controllo rigoroso sulla gestione dei fondi. Noi della minoranza consiliare siamo pronti a collaborare con le nostre proposte, ma vigileremo scrupolosamente affinché nessuno se ne approfitti. Petacciato potrà avere una grande possibilità, non dovrà essere sprecata".

 

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