Campobasso - Cominceranno domani i tanto temuti esami di maturità, una prova alla quale forse oggi si arriva più preparati che in passato, ma non c'è dubbio che resta fonte di ansia e preoccupazione per tanti studenti, anche per quelli che si sentono preparati e che nei cinque anni hanno portato a casa risultati soddisfacenti.
Domani dunque si parte con la classica prova di Italiano in genere quella che meno temuta, in cui i candidati dovranno scegliere una traccia tra le quattro indicate dal ministero e che saranno il testo letterario, saggio breve, tema storico e tema di attualità.
Giovedì 19 giugno si passerà alla seconda prova che cambierà a seconda dell'indirizzo scolastico e dunque varieranno anche durata e tipologia della prova stessa; infine lunedi 23 giugno, la tanto temuta terza prova in cui il Ministero non avrà nessun tipo di coinvolgimento in quanto ogni scuola potrà decidere la tipologia di prova e deciderà anche la durata della prova stessa.
Terminate le prove scritte si passerà alle prove orali, che consisteranno con l'esposizione della tesina redatta dal candidato durante l'anno scolastico e poi con un colloquio di circa 30 minuti nei quali sono in palio 30 dei 100 punti totali.