Cinghiali randagi a Campobasso: le proposte del PD per eliminare il problema

| Categoria: Attualità
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Il problema affonda le radici nel tempo, in anni di errori commessi, in decenni di opportunità perse. Abbiamo soppiantato la specie nostrana di cinghiale con una molto prolifica, proveniente dell'Europa dell'est. Le zone di ripopolamento, troppo estese e poco controllate, hanno contribuito all'aumento esponenziale della popolazione. Infine, con il Covid19 e il lockdown, i cinghiali hanno invaso i centri urbani, fra cui Campobasso, approfittando dell'assenza umana.
Abbiamo chiesto ed ottenuto di discutere del problema in commissione consiliare. Le soluzioni all'emergenza vanno trovate adesso: non possiamo aspettare che la cronaca ci racconti di incidenti o aggressioni ai cittadini. Abbiamo chiesto al Sindaco e all'assessore di intervenire presso la Regione Molise, per sollecitare interventi immediati (si possono, ad esempio, finanziare le "colture a perdere" e la costruzione dei muretti protettivi a secco). 
Occorrono, però, scelte di campo che risolvano a monte il problema.
La prevenzione e la riduzione permanente del fenomeno su tutto il territorio regionale deve essere un impegno preciso della Regione Molise.
Il Comune di Campobasso può fare la propria parte, ad esempio provvedendo alla segnaletica stradale e all'informazione ai cittadini.
Crediamo sia nostro dovere di consiglieri del comune capoluogo porre questioni che abbraccino un territorio più ampio di quello cittadino. Quella dei cinghiali è una delle tante.
 
Giose Trivisonno
Alessandra Salvatore
Antonio Battista
Bibiana Chierchia

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