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Imprenditoria femminile, i finanziamenti da conoscere

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Si parla spesso di imprenditoria femminile e si tende a dare un rilievo sempre maggiore a quelle che sono le opportunità da sfruttare in termini di agevolazioni, finanziamenti e fondo perduto. 

Vale la pena, quindi, approfondire l'argomento così da capire di cosa si tratta e quali sono gli aiuti effettivi da prendere in considerazione. 

Recentemente sono state introdotte nuove misure per l'imprenditoria femminile. Si tratta di aiuti che prevedono contributi a fondo perduto finanziamenti agevolati, che verranno sovvenzionati con un fondo di 400 milioni di euro così come previsto dal PNRR.

L'argomento donne e imprenditoria suscita oggi più che mai vivo interesse, grazie anche a questi incentivi finalizzati a creare una nuova classe imprenditoriale tutta al femminile. 

Tra le misure finanziate ci sono sia il Fondo per l'imprenditoria femminile, nato in quest'occasione, sia misure già note come Smart&Start, PMI Innovative e anche Nuove Imprese a Tasso Zero

L'obiettivo è comune: finanziare le imprese innovative al femminile. Per farlo vengono previsti aiuti finanziari e sgravi fiscali ma non solo. Sono prevista anche attività di mentoring e assistenza. 

Tra i settori incentivati ci sono quello del commercio e del turismo, il settore artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, il settore di produzione di beni nei settori dell'industria e la fornitura di servizi. 

Possono accedere agli incentivi le imprese femminili nate da meno di dodici mesi ma anche le lavoratrici autonome che hanno partita IVA da meno di dodici mesi. Una platea abbastanza ampia, quindi, così da dare la possibilità a diverse donne di richiedere e ottenere le agevolazioni di cui sopra. 

Tuttavia, ogni bando è diverso e può richiedere sfumature particolari. Consigliamo, quindi, di prendere in considerazione delle risorse editoriali complete come quella di ContributiPMI sulle Nuove Imprese a Tasso Zero così da avere sempre ben chiare tutte le caratteristiche del fondo e ciò di cui si necessita per accedere agli aiuti previsti. 

Come detto, gli incentivi messi a punto dal Mise prevedono soprattutto contributi a fondo perdutofinanziamenti agevolati in forme che spesso vedono la combinazione delle due tipologie. 

In quasi tutti i casi il finanziamento ha una durata massima di 8 anni ed è a tasso zero. Inoltre non vengono richieste delle garanzie. Quello che cambia sono le forme e le misure delle agevolazioni, che si basano sul programma a cui si decide di aderire. 

Per questo motivo, la conoscenza dell'aiuto che si vuole richiedere è fondamentale e viene prima di tutto.

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