Campobasso - Le voci cominciavano a circolare già dal pomeriggio dello scorso 6 gennaio quando si parlava di un possibile addio di Francesco Farina alla panchina rossoblù, ma appunto si trattava di voci. Nelle ore successive però, qualcosa è cambiato e la società aveva emesso un comunicato in cui si diceva che la squadra, a causa dei problemi di salute del tecnico campano, sarebbe stata affidata al suo vice Antonello Corradino. Evidentemente i tempi di attesa per il ritorno di Farina sulla panchina rossoblù sono considerati troppo lunghi (si parla di circa 15 giorni, ma potrebbero anche essere di più) hanno convinto la dirigenza ad affidarsi ad un altro allenatore, visto anche il calendario che riserva ai lupi ben tre partite nel giro di appena 7 giorni; tra l'11 e il 18 gennaio ci saranno le sfide casalinghe contro Jesina e Termoli e poi l' Amiternina in trasferta.
E così sulla panchina dei rossoblù torna Salvatore Vullo, che appena due anni fa fu tra i protagonisti della straordinaria cavalcata che consentì ai lupi di ottenere una salvezza miracolosa dopo un girone d'andata disastroso; il tutto poi naufragò in estate quando il club allora presieduto da Ferruccio Capone fallì, e fu costretto a ripartire dal campionato di Eccellenza Molisana, proprio con Farina in panchina.
Vullo nato 61 anni fa a Favara in provincia di Agrigento, ha un curriculum di tutto rispetto avendo da calciatore indossato le maglie di Palermo, Torino, Bologna, Sampdoria, Avellino e Catania, mentre da allenatore oltre al Campobasso, ha allenato anche Avellino con cui vinse il campionato di Serie C1 nel 2003, Sambenedettese, Juve Stabia e Reggiana.